L'AVE MARIA DI SCHUBERT È VIETATA? QUANDO VA CANTATA DURANTE IL MATRIMONIO?

La questione dell'Ave Maria è sicuramente uno dei dibattiti più trattati in tema di musica per matrimonio e quindi rimane sempre un po' di incertezza in merito a quando inserire l'Ave Maria durante il matrimonio e la cerimonia nuziale.


La musica in chiesa ha un valore sacro e dunque la scaletta delle canzoni per la chiesa non dovrebbe essere estranea a questo contesto di sacralità.

Mons. Antonio Parisi, responsabile dell'ufficio musica sacra dell'Arcidiocesi di Bari, dice a proposito del brano: Franz Schubert compose l'Opus 52, un gruppo di sette canzoni tratte dal poema epico La donna del lago, dello scrittore scozzese Walter Scott. È l'invocazione di una ragazza per la salvezza di suo padre.

Estratto dal documento Rito del Matrimonio, pubblicato dalla Cei il 4 ottobre 2004.
I canti da eseguire siano adatti al rito del Matrimonio ed esprimano la fede della chiesa, in modo particolare si dia importanza al canto del salmo responsoriale nella liturgia della Parola. Quello che è detto dei canti vale anche riguardo alla scelta di tutto il programma musicale.

Inoltre sull'Ave Maria di Schubert aleggia anche una sorta di voce di corridoio non comprovata: ovverp che l'autore abbia scritto il brano mentre si struggeva tra pene d'amore per una prostituta, che era diventa la sua amante.

Queste argomentazioni rendono l'Ave Maria di Schubert estranea alla liturgia, ma ogni parroco ha il proprio modo di gestire le celebrazioni, pertanto ho preparato un video per chiarire una volta per tutte se e come inserire questo brano nella scaletta dei canti religiosi nel libretto messa

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